Le forme di alimentazione negli avvitatori a batteria

Chi si avventura alla ricerca di un avvitatore troverà una miriade di modelli sul mercato, fra elettrici e a batteria. Conosciamo meglio gli avvitatori a batteria che vanno a ioni di litio o a nichel e nichel-cadmio, più leggeri i primi, più longevi gli altri. La scelta del miglior avvitatore a batteria deve necessariamente tenere conto anche del grado di esperienza che si ha, in quanto sono disponibili modelli più adatti per principianti ed altri estremamente evoluti e professionali consigliabili per professionisti del settore. Altro fattore da tenere in considerazione è il tipo di utilizzo che se ne vuol fare e le funzioni dello strumento rapportate al relativo impiego per non rischiare di acquistare un prodotto che poi non si userebbe perché lontano dal ‘modus operandi’ soggettivo.

Se, come già ribadito, esistono vari tipi di batterie come fonte di alimentazione per gli avvitatori, non è semplice decretare se ve ne sia una migliore rispetto a un’altra proprio per il discorso di prima che invita a discernere la tipologia preferita, caso per caso, in base ai lavori da fare. La miglior cosa da fare è informarsi per avere un’idea sul da farsi, per quanto riguarda i top di gamma si invita a consultare il sito www.avvitatoremigliore.it, dove sarà possibile apprendere anche nozioni basilari per testare il livello di sicurezza di questi strumenti di uso quotidiano. Tanto per avere un’idea possiamo equiparare il modello basico di avvitatore a batteria a un cacciavite elettrico, dotato di una potenza limitata fra i 3 e i 4 Volt.

Ovvio che a questi livelli non possono fare lavori impegnativi che richiedono voltaggi decisamente più alti per una potenza all’altezza dello sforzo richiesto. Fra gli avvitatori più venduti sicuramente figura il modello 18V per il miglior rapporto qualità/prezzo, leggero ed ergonomico, con impugnatura antiscivolo. Oltre quello si sale ai modelli semiprofessionali e professionali che oltre a potenti batterie possono essere alimentati anche a rete, in grado di ottenere alte prestazioni per lavorazioni che richiedono funzionalità e potenza ai massimi livelli. Se, invece, si hanno da fare dei lavoretti in casa un comune avvitatore a batteria andrà più che bene.